«SULLE ORME DI SAN LUCA».

DAL VANGELO DI LUCA

(Testo CEI2008)

Capitolo 8

40Al suo ritorno, Gesù fu accolto dalla folla, perché tutti erano in attesa di lui. 41Ed ecco, venne un uomo di nome Giàiro, che era capo della sinagoga: si gettò ai piedi di Gesù e lo pregava di recarsi a casa sua, 42perché l’unica figlia che aveva, di circa dodici anni, stava per morire.
Mentre Gesù vi si recava, le folle gli si accalcavano attorno. 43E una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, la quale, pur avendo speso tutti i suoi beni per i medici, non aveva potuto essere guarita da nessuno, 44gli si avvicinò da dietro, gli toccò il lembo del mantello e immediatamente l’emorragia si arrestò. 45Gesù disse: ‘Chi mi ha toccato?’. Tutti negavano. Pietro alloradisse: ‘Maestro, la folla ti stringe da ogni parte e ti schiaccia’. 46Ma Gesù disse: ‘Qualcuno mi ha toccato. Ho sentito che una forza è uscita da me’. 47Allora la donna, vedendo che non poteva rimanere nascosta, tremante, venne e si gettò ai suoi piedi e dichiarò davanti a tutto il popolo per quale motivo l’aveva toccato e come era stata guarita all’istante. 48Egli le disse: ‘Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va’ in pace!’.
49Stava ancora parlando, quando arrivò uno dalla casa del capo della sinagoga e disse: ‘Tua figlia è morta, non disturbare più il maestro’. 50Ma Gesù, avendo udito, rispose: ‘Non temere, soltanto abbi fede e sarà salvata’. 51Giunto alla casa, non permise a nessuno di entrare con lui, fuorché a Pietro, Giovanni e Giacomo e al padre e alla madre della fanciulla. 52Tutti piangevano e facevano il lamento su di lei. Gesù disse: ‘Non piangete. Non è morta, ma dorme’. 53Essi lo deridevano, sapendo bene che era morta; 54ma egli le prese la mano e disse ad alta voce: ‘Fanciulla, àlzati!’. 55La vita ritornò in lei e si alzò all’istante. Egli ordinò di darle da mangiare. 56I genitori ne furono sbalorditi, ma egli ordinò loro di non raccontare a nessuno ciò che era accaduto.

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