I DOMENICA DI AVVENTO

DOMENICA 29 NOVEMBRE 2009
I DOMENICA DI AVVENTO (ANNO C)

LITURGIA DELLA PAROLA

Antifona d’ingresso
A te, Signore, elevo l’anima mia,
Dio mio, in te confido: che io non sia confuso.
Non trionfino su di me i miei nemici.
Chiunque spera in te non resti deluso.
Colletta
O Dio, nostro Padre,
suscita in noi la volontà
di andare incontro con le buone opere
al tuo Cristo che viene,
perché egli ci chiami accanto a sé nella gloria
a possedere il regno dei cieli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo…

Oppure:
Padre santo, che mantieni nei secoli le tue promesse,
rialza il capo dell’umanità oppressa da tanti mali
e apri i nostri cuori alla speranza,
perché sappiamo attendere senza turbamento
il ritorno glorioso del Cristo, giudice e salvatore.
Egli è Dio, e vive e regna con te…

PRIMA LETTURA
Ger 33,14-16
Dal libro del profeta Geremìa

Ecco, verranno giorni – oràcolo del Signore – nei quali io realizzerò le promesse di bene che ho fatto alla casa d’Israele e alla casa di Giuda.
In quei giorni e in quel tempo farò germogliare per Davide un germoglio giusto, che eserciterà il giudizio e la giustizia sulla terra.
In quei giorni Giuda sarà salvato e Gerusalemme vivrà tranquilla, e sarà chiamata: Signore-nostra-giustizia.

Parola di Dio

Salmo responsoriale
Sal 24
A te, Signore, innalzo l’anima mia, in te confido.

Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza.

Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via.

Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà
per chi custodisce la sua alleanza e i suoi precetti.
Il Signore si confida con chi lo teme:
gli fa conoscere la sua alleanza.

SECONDA LETTURA
1Ts 3,12-4,2
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési

Fratelli, il Signore vi faccia crescere e sovrabbondare nell’amore fra voi e verso tutti, come sovrabbonda il nostro per voi, per rendere saldi i vostri cuori e irreprensibili nella santità, davanti a Dio e Padre nostro, alla venuta del Signore nostro Gesù con tutti i suoi santi.
Per il resto, fratelli, vi preghiamo e supplichiamo nel Signore Gesù affinché, come avete imparato da noi il modo di comportarvi e di piacere a Dio – e così già vi comportate –, possiate progredire ancora di più. Voi conoscete quali regole di vita vi abbiamo dato da parte del Signore Gesù.

Parola di Dio

Canto al Vangelo
Alleluia, alleluia.
Mostraci, Signore, la tua misericordia
e donaci la tua salvezza.
Alleluia.

VANGELO
Lc 21,25-28.34-36
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.
Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria.
Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina.
State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».

Parola del Signore

BREVE RIFLESSIONE PERSONALE:

Il “germoglio giusto”, che Dio aveva promesso al suo popolo, di cui parla il profeta Geremia nella prima lettura , noi abbiamo avuto la Grazia di incontrarlo: è Gesù Cristo! Per realizzare le Parole del Padre, si è fatto uomo e “si è fatto obbediente fino alla morte e alla morte di croce” per garantire a tutti noi la Salvezza.

In questo periodo di Avvento, che iniziamo oggi, siamo invitati a prepararci al Santo Natale, dobbiamo perciò riflettere sul grande e meraviglioso mistero dell’Incarnazione: Dio si è fatto bambino, semplicemente per amore nostro. Grazie a Gesù non dobbiamo più temere nulla, nemmeno la morte

Attenzione l’Evangelista San Luca, che ci accompagnerà nel corso di questo anno Liturgico che iniziamo oggi, in questa prima domenica di Avvento, ci parla della “Parusia”, cioè della “seconda venuta del Signore”. Un giorno saremo davanti a Lui, pronto ad accoglierci nella Sua infinita misericordia, nata dalla Suo immenso amore per ognuno di noi! La domanda che mi pongo oggi è questa: In quel momento il buon Dio ci troverà svegli con la lampada accesa o addormentati al buio?

«Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».

IN BACHECA TROVATE GLI APPUNTAMENTI DELL’AVVENTO!

BUON AVVENTO E BUONA SETTIMANA A TUTTI!

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